perso.social · Manifesto
Il Manifesto perso
La piazza pubblica è stata invasa: dai bot, dalla crudeltà anonima, da feed regolati per far infuriare anziché informare. Ci è stato detto che era semplicemente il prezzo di stare online. Non è così.
perso si basa su una sola convinzione: la piazza pubblica digitale appartiene alle persone reali. Non agli script. Non ai burattini. Non agli umori di un proprietario lontano.
Così qui, ogni voce è un umano verificato. Parli come te stesso e sostieni ciò che dici, perché la responsabilità non è nemica della libera espressione. È ciò che rende la libera espressione degna di essere vissuta.
We hold your dignity above your attention. We will not sell you to advertisers or mine your identity for profit. Verification proves you are human. The check itself is deleted. What we keep afterward is a small, disclosed set of details, held for the life of your account. Privacy by design, under European law.
Crediamo che il disaccordo sia sano, che il dibattito sia il modo in cui le persone libere pensano insieme e che una stanza piena di nomi reali sia più coraggiosa, e più gentile, di una folla di maschere.
Questo è un internet più piccolo, più lento, più umano. Meno rumore. Voci reali. Responsabilità reale.
Se hai chiuso con il resto: benvenuto su perso.
Etienne Gillard, Fondatore